mercoledì 5 novembre 2014

CREME CHE PROMETTONO IL MIRACOLO

Molte delle creme e lozioni per la pelle in commercio promettono molto di più della semplice idratazione e nutrizione della pelle. Esse assicurano di ridurre le rughe del viso e di prevenire o addirittura di rendere reversibili i danni causati dall’età e dall’esposizione al sole. Non solo. Alcuni “fluidi miracolosi” assicurano la riduzione e perché no la completa risoluzione della fastidiosa cellulite o dell’eccesso di grasso su pancia, fianchi e gambe. Sono le ultime novità di un settore che non conosce davvero crisi e che si fa largo soprattutto con l’arrivo della stagione estiva quando la moda dei bikini minimali richiede un corpo a dir poco perfetto. Ma tutto questo è vero? Esistono degli studi clinici che confermano o sconfessano una tale efficacia?

Alcune ricerche suggeriscono che diverse creme antietà o anticellulite contengono alcuni ingredienti che possono migliorare lo stato delle rughe o della cellulite, ma molti di questi ingredienti non sono stati sottoposti a studi clinici che attestino scientificamente tale beneficio.


. Le donne che soffrono di cellulite vogliono eliminarla nel più breve tempo possibile e allora ecco che vengono messi sul mercato prodotti che promettono di risolvere il problema in sole due settimane. I consumatori di queste creme dovrebbero sapere che qualunque prodotto venga applicato esternamente penetra solo negli strati più superficiali della pelle, per cui non ha effetto sui depositi di grasso (che sono interni) che si vogliono eliminare. Secondo differenti studi l’unica cosa che si ottiene con l’utilizzo di queste creme, è migliorare l'aspetto della pelle ma ciò è dovuto, più che alla crema, all'effetto del massaggio che si realizza applicandola.

Come le creme anticellulite anche quelle che promettono di ridurre il grasso corporeo non danno i
risultati sperati: non bruciano gli eccessi di grasso, non fanno dimagrire e neanche modellano il corpo. La maggior parte di queste creme è inoffensiva per la salute, e anche per questo il loro utilizzo ha acquisito nella nostra società una notevole diffusione, nonostante a volte abbiano dei costi davvero elevati. Creme o lozioni che a livello della pelle dissolvono i grassi: in modo misterioso penetrano nell’epidermide e trascinano il tessuto grasso. Un po’ troppo favolistico.

Per non parlare delle pericolose conseguenze che può comportare una dieta giornaliera assolutamente priva di grassi; i grassi hanno un’importanza fondamentale, non solo perché permettono l’assimilazione di alcune vitamine, ma soprattutto perché sono fondamentali per il corretto funzionamento del nostro organismo. Per questo le persone che eliminano improvvisamente i grassi dalla loro alimentazione non fanno una scelta equilibrata per la loro salute.


In una società in cui il culto della bellezza e della giovinezza la fanno da padroni, pochi sono quelli a cui non importa vedere comparire e moltiplicarsi i segni dell’età. In realtà, con il passare degli anni la pelle che ci protegge si modifica: le cellule smettono di rinnovarsi e l’epidermide diventa più sottile. A questi fenomeni naturali di invecchiamento si aggiungono altri fattori, per esempio un’esposizione eccessiva al sole, il tabacco, l'alcool ed una cattiva alimentazione. L'industria cosmetica risponde a questo problema mettendo in commercio prodotti in grado di combattere (dicono) i segni del tempo: le cosiddette “creme antietà” o antirughe.


Più di un’inserzione pubblicitaria di antirughe che vantano effetti semi-miracolosi si dimostra ingannevole: per diverse creme, infatti, i test non sono stati in grado di dimostrare un’efficacia superiore a quella di una normale crema idratante. Una normativa europea entrata in vigore a marzo permette al consumatore di saperne un po’ di più: ora sulla confezione devono essere sempre riportati la data di scadenza del prodotto, l’elenco degli ingredienti e la presenza di sostanze che possono provocare allergie.

Insomma si tratta di una vera concorrenza al bisturi: creme che, copiando gli effetti della chirurgia estetica, vorrebbero spianare i segni del tempo con un effetto lifting. E così creme e lozioni di nuovissima generazione vantano ingredienti come l’acido jaluronico, l’acido glicolico, l’acido salicilico e il collagene: non a caso li ritroviamo tutti, a ben altre concentrazioni, nella medicina estetica. Il problema da risolvere è come far arrivare questi principi attivi in profondità. Una cosa è certa: una crema non fa il bisturi.

Quali sono gli ingredienti contenuti nelle creme antirughe?

Tra i diversi ingredienti utilizzati per la preparazione delle creme antirughe, quelli ritenuti modestamente efficaci sono la vitamina A e gli acidi della frutta (scientificamente chiamati idrossi-acidi). Il retinolo, un derivato della vitamina A, è il primo antiossidante ad essere largamente usato nelle creme antirughe. Gli antiossidanti sono sostanze che neutralizzano i radicali liberi, ossia quelle molecole responsabili del processo di invecchiamento, quindi anche delle rughe. Il retinolo può avere degli effetti secondari e causare rossore e irritazione della pelle, ma in genere se compaiono sono molto lievi. La concentrazione di retinolo varia da crema a crema e la Food and Drug Administration avverte che alcuni preparati anti-rughe in vendita senza prescrizione medica potrebbero anche non contenere retinolo.

Gli acidi della frutta sono altre sostanze che sembrano avere qualche effetto sull'invecchiamento della pelle. Gli idrossidi acidi stimolano la produzione di collagene, una proteina che ispessisce la pelle e previene la perdita di acqua. L’uso di questa sostanza può portare ad un modesto miglioramento nelle rughe. Il loro utilizzo può, tuttavia, provocare bruciore, prurito e dolore. Inoltre, dato che gli acidi di frutta incrementano la sensibilità al sole, è necessario applicare una protezione solare quando si usano queste creme e per almeno una settimana dopo il loro uso.

Tra gli ingredienti ritenuti “possibilmente” efficaci nel ridurre le linee sottili e le rughe, ma che hanno bisogno di essere sottoposti ad ulteriori ricerche, ci sono: l’acido alfa-lipoico (un antiossidante), gli isoflavoni di soia (fitoestrogeni che regolano naturalmente la produzione ormonale corporea), il coenzima Q-10 (un nutriente che svolge un’azione fondamentale nella produzione di energia), gli estratti del tè, le vitamine C ed E.


Il collagene: un ingrediente da ricercare?
Il collagene è una proteina fibrosa che rende la pelle flessibile ed elastica. Questa sostanza, però, diminuisce con l’avanzare dell’età contribuendo al raggrinzimento e al rilassamento della pelle. È dimostrato che il collagene rassoda la pelle mentre minimizza l’apparizione di linee lievi. Ma cosa dicono gli studi clinici?

Molte creme nutrienti contengono collagene che presumibilmente alimenterebbe la pelle e renderebbe reversibili i segni del tempo. Ma il collagene non viene assorbito attraverso la pelle e non incrementa la produzione di collagene del corpo. Applicando una crema al collagene si può ricevere una sensazione di compattezza, ma questa è dovuta probabilmente all’idratazione della pelle che potrebbe essere ottenuta usando semplici creme idratanti.


Quando ci si trova di fronte a una crema o lozione altamente pubblicizzata, prima dell’acquisto è bene tenere a mente alcune informazioni utili:

•Ignorare tutte quelle affermazioni che dichiarano che un prodotto può bruciare i grassi di una parte specifica del corpo (per esempio fianchi, glutei, pancia). A determinare cambiamenti significativi nel nostro corpo sono soprattutto un'alimentazione adeguata ed un regolare esercizio fisico.
•Leggere sempre le indicazioni riportate sulla confezione a caratteri più piccoli proprio perché spesso ad alcune avvertenze fondamentali è dato appositamente meno risalto.
•Essere cauti e scettici nei confronti di certe dichiarazioni di clienti soddisfatti dall’utilizzo del prodotto e delle fotografie che mostrano le foto del "prima e dopo".
•Non farsi ammaliare dalle parole ‘scientifiche’ riportate sulla confezione per descrivere i componenti del prodotto: ciò non significa che l’efficacia del prodotto è stata sottoposta a studi clinici controllati.
Quanto costa quindi un corpo perfetto?

Ancora nn e' in vendita..purtroppo


La proposta d’acquisto di creme miracolose, risolutrici dei problemi, attrae ogni anno ingenti capitali nelle casse di chi produce e vende tali preparati. Nel campo del fitness la maggiore attrattiva è rappresentata da creme bruciagrassi ad azione localizzata.

Ancora una volta ci troviamo di fronte a convinzioni facilmente confutabili. Il processo di accumulo adiposo è la risorsa dell’organismo per stoccare, stipare, immagazzinare l’energia introdotta in eccesso con l’alimentazione. Tale surplus energetico viene stipato all’interno degli adipociti ad opera di un enzima: la lipoproteinlipasi.

La “scelta” delle aree in cui allocare una maggior quantità di grasso è di natura genetica, quindi non modificabile, se non riequilibrando il consumo calorico, quindi bruciando più calorie o introducendone di meno.

Nessun commento:

Posta un commento