mercoledì 5 novembre 2014

CARBOSSITERAPIA

La Carbossiterapia è una terapia utilizzata in medicina estetica per il trattamento della cellulite, mediante la somministrazione per via sottocutanea e per via per cutanea, di anidride carbonica allo stato gassoso. La carbossiterapia, provocando vasodilatazione e riattivazione del microcircolo, migliora il flusso sanguigno e il metabolismo cutaneo, aumentando l'ossigenazione dei tessuti.

Indicazioni per la carbossiterapia
Con la carbossiterapia possono essere trattati i seguenti inestetismi o patologie:

Trattamento della cellulite in medicina estetica
Trattamento pazienti arteriopatici, stasi del microcircolo (media insufficienza venosa) in angiologia
Trattamento patologie artroreumatiche e periartriti in ortopedia.
Gli effetti della carbossiterapia
Le sostanze vengono utilizzate in percentuali o concentrazioni variabili che vengono valutate esclusivamente dal medico, a seconda del tipo di pelle, del tipo di inestetismo o patologia da trattare, e a seconda della profondità che deve raggiungere il peeling stesso.
Le principali sostanze utilizzate, in varie concentrazioni, sono le seguenti:

vasodilatazione delle arterie
miglioramento della circolazione
effetto lipolitico
migliora l'ossigenazione dei tessuti
Effetti sulla cellulite: Levigazione della buccia d’arancia e riduzione di volume delle adiposità localizzate.

Descrizione del trattamento
Il trattamento avviene in ambulatorio e senza ricovero, mediante delle micro-iniezioni in dosi variabili, effettuate solitamente alla radice degli arti o nelle zone in cui vi è la cellulite, utilizzando degli aghi molto sottili.
La frequenza delle sedute è solitamente una alla settimana, ed il numero di sedute che di solito comprende un ciclo di trattamenti è 12-15.
La durata del trattamento è in media 15-20 minuti, ed il ritorno alle normali attività è immediato.

Carbossiterapia e altri trattamenti
Il trattamento di carbossiterapia può essere associato, al fine di ottenere un risultato finale ottimale e sotto la prescrizione del proprio medico estetico, ad altri trattamenti quali pressoterapia, linfodrenaggio, e altri. In questi casi infatti la carbossiterapia ne può ottimizzare gli effetti.

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